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Sarah Jane Morris

Sarah Jane Morris L’Italia è da sempre una sorta di seconda casa per Sarah Jane Morris: fin dai suoi primissimi esordi, nel 1980, quando – rispondendo ad un annuncio pubblicato sul settimanale musicale Melody Maker – la vocalist inglese sbarca a Firenze per aggregarsi ad un gruppo blues locale, i Panama, successivamente ribattezzato Wop Avenue.

L’esperienza, condita da diversi concerti in giro per la penisola, è però di breve durata, e la Morris torna presto a Londra dividendo il suo tempo tra performance teatrali e serate nei club: durante una delle sue esibizioni viene notata da Annie Lennox e da Dave Stewart, che invitano lei e il suo partner musicale di allora, Mitch Binns, a cantare sul singolo di debutto degli Eurythmics, “Into the garden”.

Nel 1982 Sarah Jane è alla guida dei Republic. Né quel progetto né l’avventura successiva con gli Happy End ottengono però lo sperato successo, a dispetto di alcune uscite discografiche per etichette indipendenti, buone recensioni da parte della critica e un’intensa attività live.
La cantante consolida i rapporti con i Communards di Jimmy Somerville: insieme a loro, nel 1986, ottiene il suo primo hit interpretando una cover di “Don’t leave me this way”.

Rientrata volontariamente nell’ombra per dare sfogo alle sue variegate inclinazioni artistiche (design, pittura, sartoria artigianale, recitazione: il suo curriculum include anche alcune apprezzate apparizioni in sceneggiati televisivi), Sarah Jane torna alla ribalta discografica firmando un contratto con la Jive Records per la quale pubblica, nel 1989, il suo primo album come solista.

Il 1990 è l’anno del ritorno in Italia: ricevute le chiavi della città di Verona a coronamento di un suo concerto all’Arena, la Morris partecipa al festival di Sanremo accanto a Riccardo Fogli e replica l’anno successivo vincendo la manifestazione in coppia con Riccardo Cocciante. Sposatasi con il musicista (e membro dei Pogues) David Coulter, Sarah-Jane esce poco dopo dal “giro” delle major.

Del 1995 è un live registrato al Ronnie Scott’s, tempio del jazz londinese.
Dopo una collaborazione con gli Stadio la Morris firma un nuovo contratto mondiale con la bolognese Irma, che pubblica l’album FALLEN ANGEL dedicato al padre recentemente scomparso. Con Marc Ribot, che partecipa alle session di quel disco, getta i semi di una futura collaborazione che si concretizza a fine 2001 quando Sarah-Jane, chiusi i rapporti con il suo management, produce in proprio AUGUST, un disco di cover realizzato a Londra nell’arco di soli tre giorni.
Poco dopo, nel febbraio del 2002, gli eventi la riportano a Firenze: nel capoluogo toscano, dove aveva mosso i primi passi musicali, Sarah-Jane ritorna per mixare un nuovo disco, LOVE AND PAIN. Ad inizio 2006 arriva la raccolta AFTER ALL THESE YEARS, cui seguono nel 2007 e nel 2008 ANGELS AT CHRISTMAS e MIGRATORY BIRDS.