Come Aprire un Agenzia Immobiliare di Successo

Aprire un’agenzia immobiliare risulta essere sempre un buon investimento, perchè nonostante la crisi che attanaglia l’Italia e il valore delle cifre delle casa sia diminuito comunque le transazioni rimangono per lo più inalterate.

Ci sono periodi che si può guadagnare di meno questo è vero ma comunque si guadagna il che non è un particolare da sottovalutare. Il motivo del costante mercato della case è semplice; vista la crisi molte persone tendono a vendere a prezzi più bassi, così chi ha mezzi economici a disposizione compra oggi a buon prezzo per poi rivendere ad un prezzo maggiorato quando il mercato rialzerà la testa.

 

Burocrazia: Come diventare agente immobiliare

Per poter aprire un’agenzia immobiliare bisogna prima seguire un corso di formazione indetto dalla Regione di appartenenza, un corso tenuto dalla C.C.I.A.A. locale ed un altro di tipo privato che prepari all’esame che verrà sostenuto presso la Camera di Commercio locale. Questo serve per avere il titolo di Agente Immobiliare Professionista, perchè senza tale titolo non si potrà aprire un’agenzia immobiliare.

Per poter partecipare al corso bisogna essere maggiorenni, avere un titolo di studio di scuola media superiore, godere in pieno dei propri diritti, non avere condanne e procedure fallimentari sul groppone ed essere cittadini italiani o anche extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Superato l’esame bisognerà poi passare all’iter burocratico che consiste: nell’apertura di una partita Iva; la costituzione di una società o anche ditta individuale; l’iscrizione alla Camera del Commercio e quella verso uno gli enti Inps e Inail.

A questo punto si può decidere a quale ramo dedicarsi, infatti si può decidere di occuparsi di affitti, oppure di case vacanze, di terreni, di compravendita, ma anche di tutte contemporaneamente.

 

Meglio aprire un’agenzia immobiliare in Franchising o aprirne una in proprio?

Ci sono due strade da poter intraprendere per aprire un’agenzia immobiliare e cioè mettersi in proprio o affidarsi ad un franchising.

 

Cose da calcolare se si sceglie di mettersi in proprio

Per mettersi in proprio la cifra iniziale da stanziare più o meno si aggira intorno ai 30.000 euro, perchè c’è bisogno di trovare un locale con vetrine fronte strada, bisognerà arredarlo, si devono sostenere le spese del personale, un proprio sito web da creare, acquistare spazi pubblicitari su riviste specializzate e le spese di gestione dell’agenzia.

 

Agenzia Immobiliare in Franchising

Se si sceglie il franchising si ha la fortuna di avere alle spalle un gruppo immobiliare già molto noto ma anche oneri non da poco, infatti la cifra iniziale per l’apertura sarà molto più alta e poi bisognerà lavorare sempre sodo per far crescere la clientela secondo le aspettative del gruppo a cui ci si affida.

Il franchisor invece, di solito si occuperà di arredare l’agenzia e di fornire un’adeguata formazione professionale. Il costo di un franchising varia dai 15.000 ai 50.000 euro a seconda del marchio che si sceglie.

 

Come aprire un’agenzia immobiliare online

Chi non vuole investire troppe somme di denaro può aprire un’agenzia immobiliare virtuale invece che fisica, cioè online. Può sembrare facile e sicuramente meno costoso, ma bisognerà anche fare i conti con la grande concorrenza del mondo del web per lo più in mano ai grandi gruppi immobiliari e superare l’indifferenza di una clientela che potrebbe non facilmente fidarsi di questo tipo di agenzia.