Come Diventare Food Blogger

Il vostro sogno nel cassetto è quello di diventare Food Blogger proprio come la celebre Chiara Maci? Innanzitutto è fondamentale precisare che la terminologia “Food” e “Blogger” nasce dall’unione di “cibo” e “diario di rete”, un connubio che contempla e unisce la passione per la scrittura e quella per la buona cucina, le diete (per esempio vedi la dieta mediterranea) ed i regimi alimentari più seguiti.

Nel 1997, la terminologia “Food Blogger” viene utilizzata per la prima volta con il lancio di “Chow” in America, una sorta di piattaforma virtuale dove potersi scambiare consigli culinari e curiosità. Il successo di Chow ha portato l’azienda a contare attualmente 22 dipendenti e spiccati introiti.

Nel nostro paese l’arrivo di una piattaforma simile si deve a “Cavoletto di Bruxelles” avviato online nel 2005.

Nel 2016 il settore del Food Blogger risultava talmente cresciuto da istituire presso l’AIFB, L’Associazione Italiana Food Blogger, mentre si contano oltre i duemila esperti di Food Blogger presenti sul territorio italiano. Per alcuni Food Blogger, il sogno di trasformare la passione in realtà lavorativa, è stato possibile grazie all’impegno, alla costanza e alla schiera di sostenitori online, ma odiernamente il mondo virtuale risulta spesso affollato di presenze di tale genere. Per emergere in questo campo occorreranno dunque basi culinarie unite alla passione, alla volontà e alla determinazione.

In questo articolo ci occuperemo proprio di analizzare tutti i requisiti e il percorso da intraprendere per diventare dei Food Blogger di successo.

 

CONSIGLI PER DIVENTARE FOOD BLOGGER

TARGET: per prima cosa dovrete decidere a quale target preciso intenderete rivolgere il proprio blog, se per una fascia di utenze casalinghe oppure uno stile ricercato. Questa parte risulterà fondamentale anche per l’impostazione del profilo del blog che andrete a creare, nonché per la relativa parte estetica.

QUALITA’: per ottenere veramente successo e per riuscire a conquistare il pubblico a lungo termine dovrete puntare sulla qualità, attraverso contenuti e scritti esaustivi e ricercati, senza mai cadere nel banale. Lo stesso riguarda per il comparto fotografico, poiché l’occhio degli utenti ricadrà inevitabilmente sulle immagini dall’aspetto invitante. Per fare ciò si dovranno possedere conoscenze in cucina, anche se non è essenziale che deriviate da studi alberghieri. Tuttavia il possesso di un master, un corso, diplomi inerenti al settore della ristorazione favoriscono certamente una miglior riuscita del blog. Un altro aspetto fondamentale sarà quello di possedere conoscenze basiche dei sistemi di informatica, della piattaforma WordPress e del SEO Copywriting per ottenere una visibilità su Google.

POST: elaborare un piano di gestione per i contenuti che andrete a pubblicare si rivelerà estremamente utile. Si dovranno rispettare eventuali scadenze preposte e curare ogni minimo particolare all’interno del sito, occupandosi inoltre della sponsorizzazione del blog attraverso i propri contatti e i social network.

IMMAGINE PERSONALE: per ogni blog che si rispetti conterà anche l’immagine di chi se ne occupa, per tale motivo preoccupatevi di rimanere sempre voi stessi, senza mutare il proprio stile a seconda delle convenienze per non rischiare di perdere gli utenti che vi seguiranno sin dall’inizio. Per acquisire popolarità potrebbe essere utile collaborare con Food Blogger già avviati, attraverso linkbuilding, contest, newsletter.

SOCIAL NETWORK: fate un buon uso dei social network, in particolare dell’applicazione Instagram che attualmente gode di un’ottima fama e visibilità, ed è ritenuta il vero e proprio futuro del Food Blogger. Le immagini dovranno essere di alta qualità, curate nei colori e nella presentazione, cercando di attrarre i commenti degli utenti. Potrete servirvi anche di video in diretta, pubblicando ad orari preferenziali dove risulteranno più attivi i vostri contatti. Fate infine un buon uso degli hashtag, fondamentali sul social network in questione.