Come diventare fumettista

Alzi la mano chi non ha mai letto un fumetto. C’è da scommettere che a tutti, almeno una volta nella vita, è finita tra la mani una storia illustrata per ragazzi o uno dei classici fumetti capaci di far sognare ad occhi aperti anche i più piccoli. Il fumetto è infatti un genere capace di mettere d’accordo adulti e bambini: ne esistono davvero per tutte le età e di tutti i tipi. Difficile non rimanere incantati davanti a disegni così precisi e a testi brillanti e coinvolgenti.
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Lavoro e reddito di cittadinanza

lavoro e reddito di cittadinanza

Si parla molto, inevitabilmente in questo periodo, di reddito di cittadinanza. È una misura che contempla molti obiettivi e che risponde a diverse necessità. Il primo obiettivo è quello di offrire un reddito a chi non ha nessuna forma di entrate e che vive dunque in uno stato di necessità. È una misura sociale, che in Italia è poco sperimentata e che nella scorsa legislatura era già stata avviata con quello che era definito reddito di inclusione, la possibilità, per chi vive in condizioni di povertà, di accedere a una serie di consumi che gli consentano di sopravvivere con dignità. I 780 euro promessi a chi ha una condizione di reale indigenza possono creare le condizioni per superare le difficoltà. È ovvio che questa soluzione presenta problemi di vario tipo, dalla durata a termine del provvedimento (18 mesi) fino all’esistenza in Italia di un gran numero di evasori, che potrebbero approfittare di questo. Ma lo spirito del provvedimento è giusto. read more

Scuola per il recupero anni scolastici

diploma recupero anni scolastici

Non tutti hanno l’opportunità di frequentare la scuola giornalmente oppure durante gli anni della c.d. “scuola dell’obbligo”.

Non andare a scuola, però, non vuol dire non avere interesse agli studi, o di non preoccuparsi della propria formazione; sono differenti, infatti, i motivi che possono portare i ragazzi a non andare a scuola tra cui il lavoro, problemi familiari o di salute, vicende di vita che impossibilitano il recarsi presso gli istituti scolastici.

In soccorso di coloro che, in presenza delle difficoltà anzidette, vogliono comunque intraprende un corso di studi utile per l’inserimento nel mondo di lavoro e per l’accrescimento delle proprie conoscenza vi è la possibilità di frequentare una scuola di recupero anni scolastici.

 

In cosa consiste la scuola di recupero anni scolastici?

 

L’istituto di recupero degli anni scolastici nasce per coloro che non hanno il tempo o non possono andare a scuola ma vogliono comunque prendere il diploma.

Tale soluzione offre plurimi vantaggi ai soggetti che non hanno l’opportunità di recarsi tra i banchi scolastici.

Il primo vantaggio consiste nell’opportunità di seguire corsi on-line, rimanendo a casa proprio, piuttosto che dover andare a scuola.

In tal modo coloro che lavorano, i genitori di bimbi piccoli, possono seguire le lezioni all’orario che ritengono maggiormente comodo.

Il secondo vantaggio riguarda la possibilità di interagire, in ogni caso, con i docenti che sono reperibili per ogni chiarimento.

Altro vantaggio per chi decide di seguire tali corsi è quello di poter recuperare anche quattro anni di scuola in uno solo al fine di ottimizzare i tempi per l’acquisizione del titolo di diploma.

 

Come funziona il recupero anni scolastici

 

Il soggetto che vuole iscriversi alla scuola di recupero anni scolastici può scegliere tra molteplici indirizzi in grado di fornirgli una buona formazione professionale.

costo recupero anni scolasticiUna volta scelto il corso, il soggetto deve iscriversi e creare il proprio profilo personale che gli permetterà di accedere al sito della scuola per poter visionare la biblioteca on-line, il proprio materiale da lavoro, e la propria aula studio.

Una volta creato il profilo lo studente potrà usufruire delle video-lezioni in ogni momento della giornata, senza vincolo di orario.

Le lezioni si svolgono tra settembre e maggio, ed alla fine delle stesse vi è un’esame di idoneità.

Una volta preso il diploma lo studente potrà decidere se terminare il proprio percorso oppure seguire altri corsi superiori per specializzarsi ulteriormente nell’indirizzo scelto.

 

Le garanzie di questi corsi di recupero anni scolastici read more

Vuoi organizzare un concorso a premio internazionale? Attenzione alle normative

Quando si decide di organizzare un concorso a premi, soprattutto se rivolto a più Paesi, è fondamentale farsi supportare da un’agenzia concorsi a premio. Ogni Paese ha, infatti, regole proprie sul tema dei concorsi che spesso sono molto diverse da quelle delle altre Nazioni.

Se osserviamo le regole in vigore in 3 Paesi scandinavi, Danimarca, Finlandia e Svezia ci accorgiamo subito di come i concorsi vengano gestiti in modo molto diverso.

In Finlandia, ad esempio, è consentito realizzare sia concorsi di sorte che di merito, mentre in Svezia quelli di sorte sono vietati, possono organizzarli solo le organizzazioni no-profit. In Danimarca, oggi è possibile organizzare un concorso di sorte ma questa opportunità esiste solo dal 2016, prima erano vietati anche qui. La normativa è stata modificata chiarendo che i concorsi di sorte non sono considerati lotterie e possono, quindi, essere realizzati, anche quando legati all’acquisto, l’importante è che non sia prevista una ‘fee’ di partecipazione per il consumatore.

Vi sono anche altre particolarità della normativa sui concorsi a cui prestare molta attenzione: in Svezia, ad esempio, anche i concorsi in cui il vincitore viene scelto tramite votazione pubblica sono vietati, poiché vengono considerati concorsi di sorte. In Finlandia, invece, sono vietate le meccaniche che prevedono di invitare gli amici per avere maggiori possibilità di vincere un concorso e quelle che chiedono al consumatore di accettare di ricevere informazioni marketing per poter partecipare. Inoltre, in questo Paese un concorso rivolto ai minori di 15 anni non deve prevedere l’obbligo di acquisto.

Quello che accomuna molti Paesi in materia di concorsi a premio è la grande attenzione che va posta al tema della gestione dei dati personali dei partecipanti, alle normative sulle pratiche sleali, all’influenza che il concorso può avere sul normale comportamento di acquisto del consumatore. Farsi supportare da un’agenzia di concorsi a premio è molto importante per avere la certezza di rispettare tutte le normative e gli adempimenti richiesti da ogni singolo Paese.

Come creare un curriculum europeo

trovare lavoro con il curriculum europeo

Ai giorni nostri, trovare un lavoro è diventato un vero e proprio lavoro. E’ difficile potersi proporre nella speranza di trovarne uno e magari, attinente alle proprie aspettative.

Occorre, quindi, farlo almeno in una maniera consona, che possa anche essere, seppur parzialmente, riutilizzabile in più momenti e per più occasioni.

Non si scrive un curriculum per inviarlo a una sola richiesta di lavoro, e, anche se va scritta in maniera mirata, deve ricalcare uno standard che consenta di poterlo riadattare, mantenendo tutte le informazioni sostanziali dalle quali non può prescindere.

 

Dove si possono trovare dei curriculum europei

 

Occorre dotarsi di un curriculum europeo che diventa strumento indispensabile per potersi proporre come candidati per una posizione lavorativa.

Ci sono dei servizi on-line che danno l’opportunità di compilare un proprio curriculum come già preimpostato, seguendo una sequenzialità di passi dai quali non si può ovviare.

Così non si possono dimenticare le informazioni più importanti e il curriculum viene impaginato correttamente, rispettando anche il giusto ordine dei paragrafi.

Poi esistono anche dei programmi web che creano dei curricula digitali: la differenza con i precedenti sta nel fatto che, questi ultimi, possono essere condivisi da più aziende in cerca di personale e possono essere aggiornati.

 

Come approcciarsi a una giusta compilazione del curriculum

 

Compilare un curriculum europeo, non è comunque così difficile, nè impegnativo.

Se ne può scaricare uno standard, che possa essere aggiornato e poi stampato oppure inviato in formato digitale a più aziende sul mercato del lavoro.

Le informazioni da aggiungere non devono essere oltremodo esagerate. Il livello professionale dichiarato deve essere chiaramente in linea con le proprie capacità.

Non sarebbe affatto difficile scoprire che i livello linguistico oppure quello di conoscenze informatiche non è corrispondente a quello descritto nel proprio curriculum.

E’ bene anche non essere eccessivamente lunghi nelle descrizioni e nei dettagli.

Le informazioni devono essere chiare e precise, ma senza annoiare chi le legge.

E’ sempre bene indicare il perchè si è scelto di scrivere a quell’azienda e il perchè si hanno ambizioni a lavorare in quella specifica attività, in modo da evidenziare subito un interesse per il posto che si cerca.

 

Suddivisione dei paragrafi nel curriculum europeo read more

Come Diventare Food Blogger

Il vostro sogno nel cassetto è quello di diventare Food Blogger proprio come la celebre Chiara Maci? Innanzitutto è fondamentale precisare che la terminologia “Food” e “Blogger” nasce dall’unione di “cibo” e “diario di rete”, un connubio che contempla e unisce la passione per la scrittura e quella per la buona cucina, le diete (per esempio vedi la dieta mediterranea) ed i regimi alimentari più seguiti.

Nel 1997, la terminologia “Food Blogger” viene utilizzata per la prima volta con il lancio di “Chow” in America, una sorta di piattaforma virtuale dove potersi scambiare consigli culinari e curiosità. Il successo di Chow ha portato l’azienda a contare attualmente 22 dipendenti e spiccati introiti.

Nel nostro paese l’arrivo di una piattaforma simile si deve a “Cavoletto di Bruxelles” avviato online nel 2005.

Nel 2016 il settore del Food Blogger risultava talmente cresciuto da istituire presso l’AIFB, L’Associazione Italiana Food Blogger, mentre si contano oltre i duemila esperti di Food Blogger presenti sul territorio italiano. Per alcuni Food Blogger, il sogno di trasformare la passione in realtà lavorativa, è stato possibile grazie all’impegno, alla costanza e alla schiera di sostenitori online, ma odiernamente il mondo virtuale risulta spesso affollato di presenze di tale genere. Per emergere in questo campo occorreranno dunque basi culinarie unite alla passione, alla volontà e alla determinazione.

In questo articolo ci occuperemo proprio di analizzare tutti i requisiti e il percorso da intraprendere per diventare dei Food Blogger di successo.

 

CONSIGLI PER DIVENTARE FOOD BLOGGER

TARGET: per prima cosa dovrete decidere a quale target preciso intenderete rivolgere il proprio blog, se per una fascia di utenze casalinghe oppure uno stile ricercato. Questa parte risulterà fondamentale anche per l’impostazione del profilo del blog che andrete a creare, nonché per la relativa parte estetica.

QUALITA’: per ottenere veramente successo e per riuscire a conquistare il pubblico a lungo termine dovrete puntare sulla qualità, attraverso contenuti e scritti esaustivi e ricercati, senza mai cadere nel banale. Lo stesso riguarda per il comparto fotografico, poiché l’occhio degli utenti ricadrà inevitabilmente sulle immagini dall’aspetto invitante. Per fare ciò si dovranno possedere conoscenze in cucina, anche se non è essenziale che deriviate da studi alberghieri. Tuttavia il possesso di un master, un corso, diplomi inerenti al settore della ristorazione favoriscono certamente una miglior riuscita del blog. Un altro aspetto fondamentale sarà quello di possedere conoscenze basiche dei sistemi di informatica, della piattaforma WordPress e del SEO Copywriting per ottenere una visibilità su Google.

POST: elaborare un piano di gestione per i contenuti che andrete a pubblicare si rivelerà estremamente utile. Si dovranno rispettare eventuali scadenze preposte e curare ogni minimo particolare all’interno del sito, occupandosi inoltre della sponsorizzazione del blog attraverso i propri contatti e i social network.

IMMAGINE PERSONALE: per ogni blog che si rispetti conterà anche l’immagine di chi se ne occupa, per tale motivo preoccupatevi di rimanere sempre voi stessi, senza mutare il proprio stile a seconda delle convenienze per non rischiare di perdere gli utenti che vi seguiranno sin dall’inizio. Per acquisire popolarità potrebbe essere utile collaborare con Food Blogger già avviati, attraverso linkbuilding, contest, newsletter.

SOCIAL NETWORK: fate un buon uso dei social network, in particolare dell’applicazione Instagram che attualmente gode di un’ottima fama e visibilità, ed è ritenuta il vero e proprio futuro del Food Blogger. Le immagini dovranno essere di alta qualità, curate nei colori e nella presentazione, cercando di attrarre i commenti degli utenti. Potrete servirvi anche di video in diretta, pubblicando ad orari preferenziali dove risulteranno più attivi i vostri contatti. Fate infine un buon uso degli hashtag, fondamentali sul social network in questione.