Come creare un curriculum europeo

Ai giorni nostri, trovare un lavoro è diventato un vero e proprio lavoro. E’ difficile potersi proporre nella speranza di trovarne uno e magari, attinente alle proprie aspettative.

Occorre, quindi, farlo almeno in una maniera consona, che possa anche essere, seppur parzialmente, riutilizzabile in più momenti e per più occasioni.

Non si scrive un curriculum per inviarlo a una sola richiesta di lavoro, e, anche se va scritta in maniera mirata, deve ricalcare uno standard che consenta di poterlo riadattare, mantenendo tutte le informazioni sostanziali dalle quali non può prescindere.

 

Dove si possono trovare dei curriculum europei

 

Occorre dotarsi di un curriculum europeo che diventa strumento indispensabile per potersi proporre come candidati per una posizione lavorativa.

Ci sono dei servizi on-line che danno l’opportunità di compilare un proprio curriculum come già preimpostato, seguendo una sequenzialità di passi dai quali non si può ovviare.

Così non si possono dimenticare le informazioni più importanti e il curriculum viene impaginato correttamente, rispettando anche il giusto ordine dei paragrafi.

Poi esistono anche dei programmi web che creano dei curricula digitali: la differenza con i precedenti sta nel fatto che, questi ultimi, possono essere condivisi da più aziende in cerca di personale e possono essere aggiornati.

 

Come approcciarsi a una giusta compilazione del curriculum

 

Compilare un curriculum europeo, non è comunque così difficile, nè impegnativo.

Se ne può scaricare uno standard, che possa essere aggiornato e poi stampato oppure inviato in formato digitale a più aziende sul mercato del lavoro.

Le informazioni da aggiungere non devono essere oltremodo esagerate. Il livello professionale dichiarato deve essere chiaramente in linea con le proprie capacità.

Non sarebbe affatto difficile scoprire che i livello linguistico oppure quello di conoscenze informatiche non è corrispondente a quello descritto nel proprio curriculum.

E’ bene anche non essere eccessivamente lunghi nelle descrizioni e nei dettagli.

Le informazioni devono essere chiare e precise, ma senza annoiare chi le legge.

E’ sempre bene indicare il perchè si è scelto di scrivere a quell’azienda e il perchè si hanno ambizioni a lavorare in quella specifica attività, in modo da evidenziare subito un interesse per il posto che si cerca.

 

Suddivisione dei paragrafi nel curriculum europeo

 

Nella pratica è fondamentale scrivere i propri recapiti, telefonici e telematici, in modo da poter essere rintracciati senza ombra di dubbio.

Occorre poi procedere con le esperienze lavorative che devono essere scritte in ordine, dalle più recenti alle passate, attinenti con il posto per il quale si vuole partecipare.

E’ sempre bene indicare i periodi lavorativi e le sedi con la relativa mansione, per poter dare una conformazione professionale alle proprie conoscenze.

Poi è necessario inserire le lingue che si conoscono, meglio se con i parametri di riferimento europei, utilizzando i livelli del First Certificate per l’inglese, del Goethe per il tedesco, del DELE per lo spagnolo e così via per tutte le altre.

Sarebbe opportuno riportare tutti i più recenti corsi effettuati con date di frequenza e rilascio di diplomi, eventuali corsi all’estero e relative attestazioni.

Per ciò che concerne la tecnologia e le conoscenze informatiche è sempre necessario indicare i pacchetti applicativi utilizzati ed, eventualmente, il sistema operativo.

Infine, è utile aggiungere le proprie caratteristiche personali, caratteriali e di propensioni o interessi.