Come diventare fumettista

Alzi la mano chi non ha mai letto un fumetto. C’è da scommettere che a tutti, almeno una volta nella vita, è finita tra la mani una storia illustrata per ragazzi o uno dei classici fumetti capaci di far sognare ad occhi aperti anche i più piccoli. Il fumetto è infatti un genere capace di mettere d’accordo adulti e bambini: ne esistono davvero per tutte le età e di tutti i tipi. Difficile non rimanere incantati davanti a disegni così precisi e a testi brillanti e coinvolgenti.

Pochi però sono a conoscenza di quanto lavoro ci sia realmente dietro la realizzazione di un fumetto, che deve essere studiato e curato in ogni minimo dettaglio. Il fumettista, ovvero colui che si occupa della realizzazione di queste storie illustrate, non è una persona qualunque ma un vero esperto nell’arte del disegno e della scrittura creativa.

Un fumetto disegnato male o con dei dialoghi improbabili non riuscirebbe infatti a suscitare alcun tipo di interesse nel lettore e proprio per questo motivo chi si dedica alla sua realizzazione deve essere un soggetto decisamente talentuoso e molto competente.

Ma come si diventa fumettisti? Ovviamente non ci si improvvisa autori o disegnatori di storie illustrate. Alla base deve esserci un talento innato o una predisposizione naturale che, se coltivata nella maniera opportuna, permetterà di raggiungere ottimi risultati.

A questo scopo potrebbe essere utile frequentare dei corsi che consentono di acquisire le tecniche fondamentali del disegno e familiarizzare con gli strumenti propri del fumettista. Sul sito Fusolab ad esempio è possibile iscriversi ad un corso di fumetto umoristico che ha sede a Roma, indirizzato a ragazzi e ragazze che abbiano compiuto almeno 13 anni e articolato su due diversi livelli.

Ma essere abili con carta e matita non basta. Oggi il fumettista deve avere anche grande dimestichezza con i programmi di animazione, grafica e illustrazione per pc.

Sono inoltre necessarie delle spiccate competenze di cultura generale e di scrittura creativa in quanto, oltre ad occuparsi della realizzazione dei disegni, spesso il fumettista provvede anche a scrivere la sceneggiatura su cui poi realizzerà l’intero fumetto.

A questo punto è facile quindi intuire che non esiste una via univoca per diventare fumettisti o una formazione precisa da seguire. Molti decidono di seguire i corsi offerti dalle scuole specializzate o dalle accademie per acquisire una solida base di competenze teoriche ma c’è anche chi preferisce fare tutto da sé e sviluppare le proprie capacità in completa autonomia. Qualunque sia la strada che si preferisce intraprendere è in ogni caso necessario perfezionare al meglio la propria tecnica e armarsi di grande pazienza.

Una volta create delle tavole convincenti è consigliabile racchiudere una selezione dei propri lavori in un portfolio, inviarlo alle case editrici che pubblicano fumetti e dimostrare che il proprio stile è in linea con le loro uscite editoriali.

Oltre a questo bisognerà ovviamente allegare anche un curriculum vitae completo e aggiornato per farsi conoscere. Probabilmente all’inizio non sarà facile riuscire a trovare un editore interessato ma con la giusta perseveranza e una buona dose di ottimismo e determinazione si potrà indubbiamente riuscire a coronare il proprio sogno.