Formazione online, i migliori corsi da intraprendere

Tra gli innumerevoli vantaggi offerti dalla connessione a Internet vengono loro: i corsi di formazione online, che attenzione, non si limitano a quelli che un’azienda offre ai propri lavoratori su un appoggio esterno come può essere Webinar, o Zoom.
Parliamo di intere pagine di corsi, tanto a pagamento quanto gratuiti, che arricchiscono al tempo stesso conoscenza personale e curriculum.
Se online conoscere solo l’italiano può sembrare uno svantaggio, così non è quando si tratta di corsi. Ci pensano infatti, per primi, i proprietari di colossi della portata di Google e Facebook a venirci incontro: Google Digital Training divide l’offerta in tre sezioni, così da facilitare ulteriormente il futuro studente: “Dati e tecnologia”, “Marketing digitale”, “Sviluppo personale”. I corsi sono tutti gratuiti, e alcuni anche portatori di certificazione ufficiale da pubblicare su LinkedIn, o citare nel curriculum; Facebook Blueprint è un ottimo inizio per chiunque voglia fare dei social la sua attività o promuovere la propria attività sui social. Si parla infatti di come utilizzare Instagram e Facebook, come organizzare e lanciare una campagna pubblicitaria, come leggere i dati, cosiddetti di “insight”, ricevuti, ottimi quando si tratta di fare autocritica sulla propria attività. Udemy (udemy.com) presenta una vasta gamma di corsi sugli argomenti più disparati. Abbiamo a che fare con business, design, fotografia, marketing, IT e software, chi più ne ha più ne metta. Nato con lo stesso scopo di Udemy c’è Life Learning (lifelearning.it), che tra l’altro presenta in copertina un corso dall’interessante titolo di “Come Sedurre e Conquistare le Donne… Insegnato da una Donna!”, presentato insieme ad insegnamenti apparentemente più seri in materia di sicurezza, intermediazione turistica, pittura e lingua cinese. Aspiranti cuochi possono fare un salto su La Cucina Italiana, aspiranti linguisti su Duolingo o Babbel (dove è possibile trovare lingue più popolari come l’inglese, il tedesco o il francese, ma anche turco, arabo, ebraico), animatori o fumettisti potrebbero essere interessati al corso di animazione offerto dalla Pixar su Khan Academy.
Per chi si dovesse ritrovarsi a masticare un po’ di inglese, troveremmo nomi importanti tra le opzioni: sia l’università di Yale che il Massachussets Institute of Technology e l’università di Oxford offrono corsi per chi, per un motivo o per un altro, non può essere lì di persona (rispettivamente individuabili su OYC.Yale.edu, OCW.MIT.edu e Maths.ox.ac.uk). A loro si affianca il sito web John Hopkins Open Courses (OCW.JHSPH.edu). Coursera (coursera.org) offre corsi brevi, ma anche certificazioni, lauree online, un’ampia community di collaboratori, tester e traduttori. Sono queste community uno dei “pro” della formazione online, conoscere persone che stanno cercando di imparare quello a cui tu sei interessato è stimolante, una possibile scorciatoia per il successo. Simile è l’approccio di SkillShare, che potremmo descrivere come il corrispettivo inglese di Life Learning (tra i corsi, ce n’è uno su come si prepara il miglior formaggio alla griglia) e presenta a sua volta una community di “learners”; su MasterClass troviamo nomi internazionalmente noti come quello di Shonda Rimes (sceneggiatrice della serie televisiva “Grey’s Anatomy”), Gordon Ramsay (famoso per gli insulti rivolti ai partecipanti di più edizioni di “MasterChef USA” e “Hell’s Kitchen: Il diavolo in cucina”), Neil Gaiman (lo scrittore di “Coraline” e “Good Omens”, tra le altre cose), la pop star mondiale Christina Aguilera. D’altronde, il nome completo del sito è “MasterClass | Learn From The Best”, quindi cos’altro aspettarsi?
Un corso online vale quanto un corso svolto di persona? Qualcuno risponderebbe di no, o sarebbe dubbioso quanto lo si è nei confronti di una laurea presa in un’università online. Ma mettere un freno alla conoscenza è, probabilmente, uno degli errori più grandi che possano essere commessi da un essere umano.